| Regione: la maggioranza punta al risparmio. Tagli e accorpamenti sugli enti regionali |
| Mercoledì 21 Novembre 2012 10:33 |
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I Gruppi Consiliari di maggioranza alla Regione Calabria (PDL-UDC-Lista Scopelliti-Insieme per la Calabria) si sono riuniti per due giorni di analisi e di dibattito, raggiungendo all'unanimità posizioni condivise.
Tenendo conto della drammatica crisi che, con inedita' gravita', investe il Paese e anche la nostra regione, la priorità e' stata assegnata alle riforme strutturali degli enti, che, direttamente collegata con la redazione del bilancio 2013, verrà approvato nel prossimo mese di dicembre.
Con precise proposte, le riforme, il cui testo di base e' stato illustrato dal Sottosegretario Sarra e condiviso nelle linee essenziali, comporteranno immediati risparmi di spesa, che a regime ammonteranno tra 15 e 20 milioni di euro.
In particolare, tra l'altro, ci saranno, su base regionale, organismi unici per le ATERP e le ASI nonché il riordino dei consorzi di bonifica.
Parimenti, verranno soppresse le Fondazioni Field, Calabria Etica e Film Commission, gli Ente Fiera Regionali, i Parchi Marini Regionali e la Fondazione Terina.
Allo scopo, entro il mese di dicembre ci sara' un consiglio straordinario per assicurare le riforme alla Calabria, con un preciso cronoprogramma, affrontando anche le riforme dell'Arssa e dell'Afor, che, gia' portati all'esame del Consiglio Regionale nei mesi scorsi non sono state approvate per la necessaria mancata corresponsabilita' da parte delle forze politiche di opposizione.
Cosi' come ne siamo consapevoli noi, occorre prendere atto tutti insieme della delicatissima situazione, mettendo in pratica un responsabile patto per la Calabria che coinvolga i partiti dell'opposizione, cosi' come imprenditori e sindacati (alcuni dei quali si sono gia' espressi favorevolmente in questa direzione).
Sono state affrontate tutte le questioni di maggiore rilevanza, decidendo all'unanimità di inserire nel bilancio di previsione tutti quei pagamenti relativi alle competenze annuali di pertinenza per l'intero anno 2013, per quei settori che, particolarmente sensibili, quali forestazione, agricoltura, trasporti, servizi sociali, precariato, LSU/LPU, comunita' montane necessitano di continuità e non di precarietà.
Parimenti, sara' oggetto di attenta disamina per essere inseriti nel prossimo bilancio gli esodi incentivanti del personale assegnato alle province, alle Ferrovie della Calabria e, se possibile, anche quello delle Aziende Sanitarie Provinciali.
Cosi' come si e' ricordato l'impegno concreto per l'occupazione con l'emanazione di bandi per 161 milioni di euro che comporteranno nuovi 15 mila posti di lavoro.
E' stato assunto l'impegno di monitorare costantemente la spesa europea, redigere il piano dei trasporti regionali, facilitare l'accesso al credito alle imprese con l'attivazione di uno specifico fondo, valorizzare economicamente il patrimonio regionale, oltre che proseguire con decisione sul piano di rientro sanitario, in modo da raggiungere il pareggio gia' entro il 2014.
Questi impegni troveranno gia' risposte operative entro il prossimo anno.
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