Quando il Mondo cancellò i debiti tedeschi della guerra…
27mag2012
I tedeschi sono molto rigidi quando si parla e si tratta dei debiti altrui.Forse perché a loro conviene. Hanno l’economia più florida dell’eurozona (nonostante la crisi), non hanno debiti rilevanti e l’affossamento dell’Europa del sud aprirà le porte agli investitori tedeschi e dunque a una colonizzazione tedesca vera e propria.
In effetti il concetto di solidarietà dei tedeschi è molto poco solidale con gli altri – italiani, greci, spagnoli – ma lo è molto per loro stessi. E l’Europa si è lasciata fregare alla grande da coloro che tanti guai le hanno causato.
Anno 1953. Il cosiddetto London Act abbuona ai tedeschi il 50% del debito contratto con gli alleati per la ricostruzione. Il restante 50% sarebbe stato spalmato in trent’anni. Lo stesso trattamento loro non lo stanno riservando né alla Grecia né all’Italia né alla Spagna.
Anno 1990. La Germania si riunì. Il costo della riunificazione venne calcolato in 1400 miliardi di euro. Chi pagò queste spese? Formalmente i tedeschi, ma nel 1990 fu siglato il trattato di Maastricht che introdusse la moneta unica, con tutto quello che ne conseguì.
Vi è dunque il sospetto, non tanto peregrino, che a pagare i costi della riunificazione tedesca siano stati soprattutto gli italiani, i greci, i portoghesi, gli spagnoli e in parte i francesi, indeboliti da un euro creato a immagine e somiglianza del marco tedesco.
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